Quest’anno mi sento un po’ Grinch, sì.
Allergica alle ipocrisie, ai sorrisi di plastica, alle parole lucide fuori e vuote dentro.
Forse non è cinismo. È lucidità.
Mai come ora percepisco chi indossa maschere, chi recita ruoli, chi confonde la gentilezza con la convenienza. E non mi fa più paura dirlo.
La verità ha un suono secco, a volte scomodo, ma pulito.
Lasciare andare ciò che stanca l’anima e scegliere ciò che la tiene dritta, anche quando il vento soffia contro. 
Se questo mi rende meno accomodante, va bene così.
Preferisco poche presenze vere a un coro di finzioni.
Il mio Natale, il mio tempo, la mia vita non hanno bisogno di lustrini. Hanno bisogno di verità. ![]()

