Quest’anno mi sento un po’ Grinch, sì. Allergica alle ipocrisie, ai sorrisi di plastica, alle parole lucide fuori e vuote dentro. Forse non è cinismo. È lucidità. Mai come ora percepisco chi indossa maschere, chi recita ruoli, chi confonde la gentilezza con la convenienza. E non mi fa più paura Continua a leggere